“…e forse un giorno mai più tornerò. Distanze e attraversamenti nella canzone narrativa mediterranea. Convegno internazionale MATABBIA. CONVIVENZE MEDITERRANEE: incontri, confronti, contaminazioni e scontri. Università degli studi di Messina, Aula Magna del Rettorato. Via Pugliatti 1, Messina. Giovedì 1 ottobre 2026, ore 18,30.

“…E FORSE UN GIORNO MAI PIU’ TORNERO'”
Distanze e attraversamenti nella canzone narrativa mediterranea
Convegno Internazionale
MATBBIA. CONVIVENZE MEDITERRANEE:
Incontri, confronti, contaminazioni e scontri

 

Giovedì 1 ottobre 2026, ore 18,30
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA
Aula Magna,
Via Pugliatti 1, Messina.

Descrizione

Dal 1° al 3 ottobre 2026, l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Messina ospiterà la quinta edizione di Matabbìa (“Magari”, nel dialetto siculo-tunisino, nel senso di “attesa” o “speranza”), intitolata «Convivenze mediterranee: incontri, confronti, contaminazioni e scontri tra passato e presente». Promosso dagli Atenei di Messina e Tunisi-La Manouba insieme a partner culturali e istituzionali, il convegno propone riflessioni interdisciplinari sul Mediterraneo come spazio di mobilità, contaminazioni linguistiche e culturali ma anche di confini e conflitti. Per tre giornate, studiosi, scrittori e artisti internazionali si confronteranno su temi chiave quali le comunità italiane in Nord Africa, le dinamiche migratorie, il diritto e le identità religiose. Accanto alle sessioni scientifiche, il programma offre un ricco percorso aperto alla cittadinanza tra tavole rotonde, presentazioni di libri, proiezioni in anteprima e conferenze-concerto. Io, in particolare, il primo giorno del convegno alle ore 18,30, interverrò con una conferenza-concerto dal titolo «”…e forse un giorno mai più tornerò”. Distanze e attraversamenti nella canzone narrativa mediterranea» (in allegato troverete la locandina specifica). In linea di massima, illustrerò, riproponendole, l’antica leggenda popolare di Scibilia Nobili rilevata nel Trapanese come in Calabria, in Toscana, a Venezia come a Mosta (Malta) e in Albania, il mio Pentimento d’Orlando col bellissimo, nuovissimo cartellone della pittrice Assunta Petrocchi, La madre, canto popolare dedicato agli emigranti italiani in Tunisia, come le corrispondenze poetico-musicali e sentimentali che legano la canzone garibaldina La rondinella di Mentana ai Ricordi di cantastorie del grossetano Eugenio Bargagli come ad Alò Alò che il giovane rapper tunisino Balti canta oggi sull’immigrazione, fino alla Storia di Amì, ragazzo senegalese sbarcato a Lampedusa, oggetto di un laboratorio sulla canzone narrativa da me svolto nel 2016 presso la Scuola media Dante di Roma. Altre specifiche informazioni sul convegno, anche di carattere logistico, le troverete cliccando questo link dell’Università di Messina: https://matabbia.unime.it/ da dove si potrà, con grande facilità, assistere anche da remoto sulla piattaforma Teams.

Locandina

 

 

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Author: Mauro Geraci

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